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BOBBY SOLO -

Bobby Solo - all'anagrafe Roberto Satti - cantante e cantautore italiano. Sin dall'adolescenza si interessa di musica e in particolare di rock'n'roll, diventando un fan di Elvis Presley, artista a cui si ispira nello stile e nel modo di cantare. Impara a suonare la chitarra e compone le prime canzoni; Vincenzo Micocci lo porta alla Dischi Ricordi, che gli propone un contratto e lo fa debuttare con il primo 45 giri, contenente Ora che sei già una donna e Valeria.

L'anno successivo partecipa al Festival di Sanremo nel 1964 cantando in coppia con Frankie Laine il brano Una lacrima sul viso (di testo di Mogol e musica di Lunero - pseudonimo di Iller Pattaccini), non vince ma la canzone diventa un successo, che arriva non solo in Italia ma in tutta Europa, e spinge la Dischi Ricordi a pubblicare il primo album del cantante romano, Bobby Solo, stampato anche all'estero.
 
Nello stesso anno il cantante debutta anche nel mondo del cinema con Una lacrima sul viso, musicarello con Laura Efrikian e Nino Taranto in cui, oltre alla nota title track, interpreta altre canzoni tratte dal 33 giri.
Sempre nel 1964 vince anche la prima edizione del Festivalbar con Credi a me.
Come già ricordato, il 1965 gli porta la prima vittoria a Sanremo, con Se piangi se ridi eseguita anche dai New Christy Minstrels: è una specie di "risarcimento" per il mancato trionfo dell'anno precedente, e la canzone comunque ripete il successo di Una lacrima sul viso; nello stesso anno partecipa all'Eurofestival tenutosi a Napoli con lo stesso brano sanremese, classificandosi al quinto posto, e a Un disco per l'estate 1965 con Quello sbagliato, canzone scritta da Alberto Testa e Flavio Carraresi, che arriva fino alla serata finale, classificandosi al sesto posto.
Torna al festival anche l'anno successivo con Questa volta, canzone che ottiene un successo decisamente inferiore, come anche Per far piangere un uomo (versione italiana di To make a big man cry di Tom Jones), che viene presentata al Cantagiro 1966.
Il successo torna con Non c'è più niente da fare: pubblicata a dicembre del 1966, entra in classifica l'anno dopo, grazie al fatto di essere scelta come sigla per la serie televisiva TuttoTotò, e partecipa con successo al Cantagiro 1967; il brano sul retro, Serenella, è scritto da Mogol e Carlo Donida, e viene inciso anche da Luigi Tenco (ma pubblicato solo nel 1986).
Le vendite di Non c'è più niente da fare oscurano quelle del disco successivo, Canta ragazzina, che viene presentata nuovamente a Sanremo (in coppia con Connie Francis) e che viene poi incisa anche da Mina.
Molteplici sono le sue partecipazioni al Festival di Sanremo.
Tra gli altri suoi successi, da ricordare San Francisco (1967), versione italiana dell'omonimo brano cantato da Scott McKenzie; Siesta (con cui partecipa al Cantagiro 1968), Una granita di limone (1968), Domenica d'agosto (1969), .
Nel 1969 arriverà una nuova vittoria a Sanremo, abbinato a Iva Zanicchi con Zingara.
Nel decennio successivo, pur continuando ad incidere, il successo diminuisce, e Bobby Solo decide di aprire degli studi di registrazione, gli Studi Chantalain (contrazione del nome dei suoi due figli, Chantal ed Alain), situati sulla via Aurelia a Roma, dove tra gli altri Roberto Vecchioni inciderà nel 1975 uno dei suoi album più riusciti, Ipertensione (in cui Bobby Solo si occupa dei suoni, firmandosi con il suo vero nome); tra gli altri album registrati negli studi, particolarmente noto è Chiaro, di Loy & Altomare, in cui Bobby Solo canta nei cori della canzone Sangue freddo.
Ritorna al successo nel 1980 con Gelosia, con cui torna al Festival di Sanremo, successo replicato l'anno successivo con Non posso perderti e nel 1982 con Tu stai, mentre la canzone presentata due anni dopo, Ancora ti vorrei, non incontra i favori del pubblico.
 
Negli anni '80, insieme a Rosanna Fratello e Little Tony, forma il supergruppo I Robot (dalle loro iniziali) che riscuote un certo successo, grazie alla partecipazione a una trasmissione televisiva e la pubblicazione di un album con le migliori canzoni del Festival di Sanremo. Bobby Solo ha anche avuto un notevole successo sui mercati tedesco, francese e spagnolo con versioni in lingua dei suoi successi.
Nel 1989 vince con Una lacrima sul viso la trasmissione musicale C'era una volta il festival.
 
Nel 2003 torna al Festival di Sanremo con Non si cresce mai, in duetto con l'amico di sempre Little Tony; riprende poi l'attività dal vivo, che continua tuttora con successo, e in cui presenta, oltre ai suoi successi, anche molte cover di Elvis Presley, Little Richard, Chuck Berry e tutti i grandi personaggi del rock'n'roll, come Be bop a lula, Blue suede shoes, Tutti frutti, Rip it up.
Alle Politiche 2006 è stato candidato con l'UDEUR alla Camera dei Deputati ma senza essere eletto. Si è comunque esibito a Montecitorio con "Una lacrima sul viso" su richiesta di Clemente Mastella il giorno dell'insediamento di Fausto Bertinotti come Presidente della Camera.
Il 10 aprile 2009 è uscito il suo ultimo lavoro discografico, Easy Jazz Neapolitan Song, con un'orchestra di 20 elementi diretta dal maestro Luciano Salvemini, prodotto dal pianista/compositore Francesco Digilio per la Sifare Edizioni Musicali.
Nel 2° semestre 2009 è uscito un suo ulteriore lavoro discografico, On The Road, CD promozionale che lo vede ritornare al genere Rock and Roll con brani scritti in collaborazione con tre autori specializzati, Andrea Raspolini di Bologna, Andrea Zappoli di Bologna, Luca Bongiorni di Bellaria (Rn) ed edito da ARIEL Edizioni Discografiche di Forlì.
 
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